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I Verdi non ci stanno: "mobbing politico" contro il loro consigliere

"Ultimo atto di una sorta di mobbing politico, il consigliere ha contestato l'errore nell'orario di ingresso e poi, stupidamente, l'ha corretto lui stesso. Davanti a un commesso", scrivono i Verdi cittadini

Mariolina De Luca, consigliera di zona 3 e co-portavoce dei Verdi

I Verdi cittadini reagiscono con forza all'annuncio di Fabrizio Tellini (presidente di zona 7) di aver sporto denuncia contro ignoti per il caso dell'orario d'ingresso del consigliere A.G. alla commissione mobilità del 2 ottobre, orario che è risultato poi manomesso. Il comunicato, firmato dai due coportavoce Mariolina De Luca e Giancarlo Aprea, contiene tuttavia una specie d'ammissione.

La ricostruzione della segreteria dei Verdi sostiene infatti che il consigliere aveva contestato l'orario d'ingresso ritenendolo errato. Ma la sua richiesta di rettifica non era stata accolta dal presidente Grioni, pertanto "ha commesso - si legge nella nota - il più stupido degli errori: si è fatto giustizia da solo". Ovvero ha lui stesso "modificato l'orario sul foglio firma davanti al commesso del consiglio di zona. Quindi nessuna infrazione in locali pubblici, né furtiva sottrazione del foglio presenza".

"MOBBING" POLITICO - Ma non è tutto qui. I Verdi contrattaccano e accusano il resto della maggioranza di "ulitmo atto di una sorta di mobbing politico nei confronti del consigliere, che va avanti dall'inizio della consiliatura". La De Luca e Aprea lamentano che Tellini abbia presentato la denuncia a una settimana dal fatto contestato, senza avere chiesto a Giorcelli di fornire la propria versione sull'accaduto "e senza aver mai informato i responsabili cittadini dei Verdi di questo increscioso episodio".

"CASO" PD-VERDI - Aprea e la De Luca rimarcano inoltre che "da diversi mesi si susseguono incontri politici a livello cittadino tra i Verdi e il Pd per appianare tensioni tra Giorcelli", che è il presidente della commissione urbanistica, "e il vice presdente della stessa". Uno scontro, pertanto, che non sembra "nato ieri" e che invece pare abbia radici antiche tra il Pd e i Verdi in zona 7.

"TELLINI? A CHI RISPONDE?" - Per finire "in bellezza", i Verdi ricordano che Fabrizio Tellini è stato espulso dal partito con cui si era candidato, l'Italia dei Valori, e che da allora è nel gruppo misto. "Posizionamento a nostro modo di vedere sintomo palpabile di quanto per qualcuno conti di più occupare un posto, che vederselo riconoscere democraticamente". Il riferimento è alla richiesta di dimissioni del consigliere dagli incarichi ricoperti, firmata da Tellini: "Vorremmo sapere - chiudono i coportavoci del movimento ecologista - a quale partito dovrà rispondere, per le proprie responsabilità politiche, il presidente Tellini alla fine di questa vicenda".

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