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Sagra di Baggio, esclusa la radio di quartiere: "Ha solidarizzato col centro sociale"

La replica non si è fatta attendere: "Siamo contro le occupazioni abusive ma condividiamo che si sollevi l'attenzione sugli spazi abbandonati nelle periferie"

Lo sgombero di luglio 2015 del Soy Mendel (foto MilanoinMovimento)

E' polemica sulla Sagra di Baggio, che si svolgerà nel weekend del 14-16 ottobre per la 388esima volta. Un appuntamento storico per tutta la città e prestigioso per il quartiere della periferia sud-ovest. Quest'anno due associazioni (Dimensioni Diverse e Shareradio, che è una web radio di quartiere) non avranno uno spazio fisso per "colpa" delle vicende legate al centro sociale Soy Mendel. 

Saranno in tutto 71 le associazioni presenti, oltre a quelle che organizzano eventi. Del resto uno degli scopi della sagra è proprio quello di valorizzare le attività delle associazioni, fondazioni e Onlus del territorio. Shareradio, per esempio, avrebbe dovuto essere ospitata all'interno dello spazio dedicato alla cooperativa Azione Solidale: a cui però il Municipio ha detto sì, a patto che Shareradio restasse "fuori".

Il diniego si connette con la vicenda del centro sociale Soy Mendel, con cui in qualche modo sia Dimensioni Diverse sia Shareradio avevano solidarizzato. «Questa giunta - ha scritto alle due associazioni il presidente del Municipio, il forzista Marco Bestetti - non può assegnare spazi o concedere contributi a chi ha sostenuto e preso parte attiva alla commissione di un reato quale è l’occupazione abusiva di immobili privati e pubblici». Le parole del presidente sono state riportate da Radio Popolare e confermate da lui stesso a MilanoToday. Dalle associazioni arriva però un distinguo.

«Abbiamo riconosciuto come processo positivo sollevare l'attenzione su spazi pubblici abbandonati e per le proposte aggregative, musicali, sportive di valore che Soy Mendel ha fatto in quartiere. L'occupazione di spazi invece è una pratica che non ci appartiene», replicano a MilanoToday i ragazzi di Shareradio, che avevano preparato alcune iniziative per la Sagra, come l'ospitalità per i ragazzi della scuola Marconi o "Radio Biblio", costruita insieme ai giovani di Baggio. Come a dire: un conto è commettere effettivamente il reato di occupazione abusiva, un altro conto è concordare sull'apertura di un dibattito pubblico sugli spazi abbandonati.

Il centro sociale Soy Mendel è sorto nel 2014 con l'occupazione di uno spazio vuoto in via Cancano. A marzo 2015 si è proceduto con lo sgombero, senza incidenti, ma pochi giorni dopo a Baggio sono apparse alcune scritte contro Pietro Tatarella (all'epoca capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino) e Marco Bestetti (all'epoca consigliere di zona 7 di Forza Italia). Ad aprile 2015 la nuova occupazione, questa volta in via don Gervasini. A luglio il secondo sgombero, con alcune polemiche politiche per l'appoggio di Anita Sonego (che era capogruppo di Sinistra x Pisapia in comune) al centro sociale.

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