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Giovane rom subiva violenze perché non voleva andare a rubare

Veniva picchiata dalla famiglia e da altri abitanti del suo campo, perché non voleva rubare ma andare a scuola. La polizia ha fermato 12 rom bosniaci, tra cui il padre, la madre e la zia della ragazza. La giovane aiutata a scappare dal campo dalla polizia

Una giovane rom di 19 anni, che all’epoca dei fatti era ancora minorenne, veniva ripetutamente picchiata dalla sua famiglia perché si rifiutava di andare in giro per negozi e supermercati  a chiedere l’elemosina e a rubare. La ragazza era anche costretta a non  frequentare la scuola.

Dopo anni di angherie la giovane è riuscita a denunciare i soprusi subiti  alle forze dell’ordine. Ora, con l’accusa di riduzione in schiavitù, sono stati fermati 12 rom bosnici del campo di via Guascona. Tra i fermati anche il padre, la madre e la zia della ragazza.

La giovane, che era riuscita a scappare dal campo grazie a due agenti della Polizia Locale, è arrivata in Italia nel 2006 dalla Germania e nonostante le mancassero solo pochi mesi per il conseguimento del diploma, le era stato proibito di tornare a scuola.

Siccome si rifiutava di andare in giro a rubare e a chiedere l’elemosina, la giovane era stata costretta a passare le giornate in una baracca con la finestra inchiodata e non le era consentito girare da sola al di fuori del campo.

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